Published 3 Gennaio 2023 - in Career Advices Market Trends Professional Insights

Che cos’è il coaching e quali sono i vantaggi

Che cos’è il coaching e quali sono i vantaggi in azienda

Il coaching può essere definito in molti modi diversi, ma tre sono i suoi obiettivi principali:

  1. aiutare una persona a cambiare nel modo in cui desidera e ad andare nella direzione in cui vuole andare;
  2. supportare la persona a tutti i livelli nel diventare chi vuole essere;
  3. creare consapevolezza e portare al cambiamento.

È quindi un processo di sviluppo e apprendimento delle potenzialità del singolo che prevede l’interazione tra due figure: il coachee e il coach. Insieme, coachee e coach fissano un obiettivo e individuano la strada migliore per raggiungerlo.

Il coach non insegna dunque ad avere successo: il suo compito è portare la persona a scoprire il suo potenziale e ad allenarlo per sfruttarlo a pieno e raggiungere così obiettivi concreti.

Che cos’è il coaching

Tradizionalmente, il coaching viene associato allo sport. Ed è proprio grazie a quest’ultimo che è diventato popolare. Nel 1974, Timothy Gallwey pubblicò il libro “Il gioco interiore del tennis. Come usare la mente per raggiungere l’eccellenza”, un titolo ancora oggi annoverato tra i migliori libri di coaching al mondo.

L’avversario che ciascuno ha nella sua testa è più forte di quello che sta dal lato opposto della rete” scriveva Gallwey, spiegando così l’essenza del coaching: nella testa di ogni persona c’è un dialogo costante, pieno di giudizi e di paure. Una sorta di voce interiore che generalmente rimprovera e frena.

Quando lo sportivo è in campo, gran parte del gioco avviene nella sua mente. Ed è lì che si gettano le basi per la vittoria. Il coaching serve proprio a sviluppare le abilità dell’atleta, affinché le sue prestazioni (personali e professionali) migliorino. Allenando tali abilità, è possibile ottenere performance migliori così da raggiungere gli obiettivi prefissati.

Negli ultimi anni il coaching ha allargato la sua sfera d’azione: ad essere “allenati” non sono solamente gli sportivi, oggi, ma anche i businessmen, i professionisti e i lavoratori in generale.

Il metodo del coaching

Affinché porti i risultati sperati, il coaching deve essere tenuto da un professionista. La Norma UNI 11601, chiamata anche “norma UNI coaching”, indica i requisiti che un servizio di coaching deve avere per orientare i coach e per aiutare i coachee ad effettuare una scelta informata e consapevole.

Il metodo di coaching attualmente più diffuso è il Modello Grow, che parte da un presupposto: il coach non deve essere esperto della situazione del coachee, e non deve conoscere nel profondo l’ambito in cui opera. Il suo compito non è quello di dare consigli o di indicare la strada da percorrere, ma di aiutare la persona a valutare tutte le opzioni così da scegliere quella migliore.

Grow sta infatti per goal (definire gli obiettivi), reality (avere chiara la situazione attuale), options e obstacles (individuare le diverse opzioni e gli ostacoli che hanno impedito alla persona di raggiungere i suoi obiettivi), way forward (convertire le opzioni in azioni, che conducano verso la realizzazione dell’obiettivo).

Il percorso di coaching è un percorso a lungo termine e prevede che si instauri un rapporto di fiducia tra le parti coinvolte.

I benefici del coaching

Esistono diverse tipologie di coaching: il life coaching per chi sceglie di intraprendere un percorso di crescita personale, il business coaching per chi vuole migliorare le sue prestazioni sul lavoro, lo sport coaching per chi vuole affrontare una gara o una partita col giusto stato mentale, il mental coaching per chi intende allenare la mente.

A livello personale, il coaching consente alla persona di:

  • stabilire gli obiettivi e adoperarsi per raggiungerli;
  • diventare più autosufficiente;
  • essere più soddisfatti del proprio lavoro e della propria vita;
  • contribuire in modo più efficace ai successi del team e dell’azienda;
  • assumersi maggiori responsabilità;
  • lavorare in modo produttivo;
  • comunicare in modo efficace.

Diversi sono anche i vantaggi del coaching in azienda:

  • i dipendenti sono incoraggiati ad assumersi responsabilità e ad essere proattivi;
  • il coinvolgimento del personale aumenta;
  • le prestazioni individuali migliorano;
  • i dipendenti ad alto potenziale si rivelano;
  • i punti di forza dell’azienda e le sue opportunità di crescita appaiono più chiare;
  • le persone sono motivate a eccellere.

Aumentando la fiducia dei dipendenti, in loro stessi e nell’azienda che fornisce il servizio, il coaching porta ad un miglioramento delle prestazioni generali. E, quindi, ad un miglioramento delle performance dell’azienda nel suo complesso.