Published 24 Maggio 2022 - in Management Advices Market Trends Professional Insights

Il ruolo sempre più strategico dell’Advisory Board nelle PMI

Molto diffuso in ambienti internazionali, sta iniziando a prendere piede anche in Italia: l’Advisory Board è un comitato costituito da consulenti aziendali che, in modo informale, supportano il reparto manageriale nella gestione dell’azienda.

Non si tratta di un organo ufficiale e, per questo, vi è ampia autonomia per quanto riguarda il modo in cui viene istituito e la sua capacità di operazione. Cerchiamo quindi di capire nel dettaglio  cosa è l’Advisory Board, quali sono le sue mansioni e perché è un organismo importante in azienda.

Chi è l’Advisory Board

Il termine Advisory Board si può tradurre in italiano con il termine “consiglio consultivo”: indica, dunque, un comitato costituito da consulenti aziendali che forniscono pareri non vincolanti di tipo strategico al reparto management di aziende e società. L’Advisory Board nasce come organo informale: natura, questa, che lo rende più flessibile rispetto al consiglio di amministrazione dell’impresa.

L’obiettivo dell’Advisory Board è quello di supportare il manager o l’imprenditore nella gestione aziendale, colmando eventuali lacune di gestione e portando l’azienda a crescere nel breve periodo. Composto da 3 a 5 consulenti, l’Advisory Board si differenzia dal Consiglio di Amministrazione perché è informale e non ha autorità di voto su questioni societarie. I membri del board non hanno responsabilità legali e forniscono solamente supporto condividendo idee, conoscenze e strategie con i manager aziendali.

 

Cosa fa un Advisory Board

L’Advisory Board non agisce per conto dell’azienda: il suo ruolo è solo quello di dare assistenza e consulenza a seconda delle esigenze dei diversi settori dell’impresa. Per la sua natura informale, non ha mansioni specifiche, ma in generale fornisce opinioni su azioni proposte dai manager, propone strategie di crescita del business, trova e propone opportunità di crescita in nuovi mercati o nicchie e semplifica le relazioni tra i ruoli interni all’azienda.

Gli Advisory Board sono dunque comitati dai processi veloci e snelli, proprio grazie alla loro natura informale: non sono necessarie elezioni, definizione di strutture né dettagli dei ruoli. Gli Advisory Board possono riunirsi con minore frequenza rispetto ad altri board aziendali e possono essere consultati solamente in caso di necessità.

Si può comporre l’Advisory Board in modo che si concentri su specifiche questioni, utilizzando consulenze e conoscenze di consulenti strategici, legali, commerciali o finanziari. Per una buona riuscita del board e l’ottenimento di ottimi risultati, è essenziale chiarire in fase di formazione del board il mandato e lo scopo del comitato tra consulenti, imprenditore, manager e consiglio di amministrazione.

Perché l’Advisory Board è importante per un’azienda

La costituzione di un Advisory Board offre vantaggi da un punto di vista strategico ed è utile per l’impresa che desidera mantenere il controllo e la gestione della società, ma necessita di trovare partner istituzionali o personaggi influenti in un settore o territorio preciso.

Per una PMI, l’Advisory Board può risultare utile per comprendere temi macroeconomici, per rimanere sempre in primo piano sulle innovazioni tecnologiche, per vagliare nuove e innovative strategie organizzative, cambiamenti di modelli di business e per aprirsi a nuove opportunità nazionali e internazionali.

Questo organismo è, dunque, una fonte di nuove riflessioni di valore, facendosi carico della spinta innovativa e creativa che un’azienda in crescita deve necessariamente preservare e alimentare. Senza avere costi di gestione e formalità di creazione di un Consiglio di Amministrazione, l’imprenditore o l’amministratore delegato possono usufruire dell’Advisory Board per testare nuove idee e progetti prima di presentarli ai soci, avendo quindi l’occasione di confronto, consigli utili e analisi volte al miglioramento del progetto proposto.