Published 5 Marzo 2024 - in Professional Insights

Career Path: perché è un valore aggiunto per l’azienda

Career Path: un valore aggiunto per l’azienda

Il termine Career Path, traducibile in italiano con “percorso di carriera”, si riferisce al percorso professionale che una persona intraprende per raggiungere i suoi obiettivi di carriera, a breve e a lungo termine. Può comprendere posizioni lavorative, esperienze formative e l’acquisizione di nuove competenze.

A creare il Career Path può essere l’azienda oppure il lavoratore: nel primo caso l’obiettivo è la crescita del dipendente all’interno dell’organizzazione, il secondo è costruito dalla persona sulla base delle sue skill, dei suoi interessi, delle sue passioni e dei suoi valori.

Secondo un sondaggio condotto da Zoppia, la maggior parte delle persone svolge 12 lavori nel corso della vita: nel 2022, il 32% dei giovani tra i 25 ei 44 anni ha preso in considerazione un cambiamento di carriera. E il 29% delle persone ha cambiato completamente settore rispetto al primo lavoro trovato dopo la laurea. In un contesto contrassegnato dalla mobilità, offrire un Career Path permette alle aziende di trattenere i talenti, che si vedono riconosciuti e che sentono di poter crescere all’interno dell’organizzazione.

Perché le aziende dovrebbero offrire ai loro dipendenti un Career Path

Il 43% dei dipendenti cita la mancanza di opportunità di crescita come il motivo principale che conduce alle dimissioni: a dirlo è uno studio condotto da Udemy.

I vantaggi del Career Path

Il primo, grande, beneficio di un Career Path è la fidelizzazione dei dipendenti. L’ultimo Workplace Learning Report rivela che il 93% delle organizzazioni è preoccupato del tasso di fidelizzazione e crede che offrire opportunità di apprendimento sia il metodo più efficace per arginare il problema. Tuttavia, secondo Gartner, il 44% dei leader HR ritiene che la sua azienda non abbia percorsi di carriera convincenti.

Il Career Path diventa dunque una preziosa strategia, in quanto permette di acquisire nuove competenze per crescere professionalmente. Il lavoratore sente che l’azienda sta investendo su di lui e questo lo motiva e lo invoglia a restare.

Inoltre, i percorsi di carriera possono migliorare la produttività aziendale. Uno studio condotto dall’American Society for Training & Development ha confrontato due gruppi di lavoratori: il gruppo coinvolto in un Career Path, la cui azienda aveva investito tre volte tanto in formazione, ha registrato un aumento di fatturato pari al 57% e un aumento del profitto lordo per dipendente pari al 37%. Ciò evidenzia l’importanza di investire nella formazione aziendale per garantire elevata produttività e rendimenti effettivi.

Career Path: la situazione in Italia

Secondo un white paper di Mylia, solo il 38,3% delle aziende italiane investe in formazione. E, nelle imprese con meno di dieci addetti, la percentuale scende al 18,4%.

Tuttavia, offrire un percorso di carriera, nelle PMI come nelle grandi aziende, è fondamentale. Aumenta l’Employee Retention, diminuisce il turnover e permette alle Risorse Umane e al management di identificare in modo più efficace le lacune nelle competenze e nell’esperienza. In questo modo, le HR possono investire strategicamente nello sviluppo dei dipendenti e ottenere una forza lavoro più qualificata e capace.

Come implementare il Career Path in azienda

Quando si definiscono potenziali percorsi di carriera, è utile farlo per tutti i ruoli interni all’azienda, non solo per le posizioni manageriali.

Raggiungere una posizione dirigenziale può essere l’obiettivo finale per molti, ma non per tutti: alcuni dipendenti potrebbero voler solo migliorare le loro capacità e competenze così da svolgere meglio l’attuale mansione. Fondamentale è dunque considerare non solo avanzamenti verticali, ma anche laterali, per quei lavoratori interessati a sperimentare nuove aree o nuovi ruoli.

I Career Path, inoltre, devono essere allineati con gli obiettivi di business dell’azienda: un’organizzazione può infatti trarre il massimo beneficio dai percorsi di carriera solo se le capacità e le competenze acquisite dai dipendenti possono servire a uno scopo organizzativo specifico.

Strategia per inserire il Career Path in azienda

  • Definire gli obiettivi: è importante definire gli obiettivi che si vogliono raggiungere con il Career Path, come ad esempio aumentare la motivazione dei dipendenti o migliorare la produttività.
  • Fissare dei colloqui individuali con i singoli collaboratori: prendersi del tempo one-to-one per parlare con le singole persone è il primo passo per capire come costruire insieme un percorso di carriera soddisfacente e produttivo per entrambe le parti coinvolte.
  • Sviluppare i percorsi di carriera: è necessario elaborare un percorso di carriera che delinei le tappe e le competenze necessarie per la crescita professionale.
  • Monitorare e valutare il Career Path: è importante monitorare e valutare l’efficacia del Career Path per apportare le modifiche necessarie, fissando dei touch point a cadenza regolare e implementando un sistema di valutazione degli obiettivi.