OGGI UOMINI E DONNE NON SENTONO DI AVERE LE STESSE POSSIBILITÀ DI CARRIERA.

Le differenze si notano già con le modalità d’ingresso nel mondo del lavoro, soprattutto nelle forme contrattuali. Ad esempio, nei contratti a tempo indeterminato è il primo contratto di lavoro per il 16% degli uomini  e solo per il 9% della donne.

Ma il punto vero è che le donne sono minoritarie nel management. Inoltre la maggior parte delle donne lavora sotto il proprio livello di competenza.

Da qui l’elaborazione di nuove tecniche di recruiting per favorire l’avanzamento di carriera all’interno delle aziende.

 

8 PUNTI CHIAVE

Noi di Wyser, abbiamo elaborato 8 punti chiave su cui focalizzarsi per abbattere il cosiddetto soffitto di cristallo.

  • Cultura aziendale, cioè valorizzare a livello dirigenziale, la diversità delle risorse umane e promuovere un cambiamento di prospettiva.
  • Work-life balance: adottare misure orientate alla conciliazione vita-lavoro e misure family-friendly.
  • Monitoraggio: definire i comportamenti virtuosi e misurare quelli reali adottando degli indicatori specifici.
  • Flessibilità e smart working.
  • Approccio tecnologico.
  • Pregiudizi: affrontare le selezioni di nuove figure manageriali evitando di cadere nei più comuni pregiudizi e adattando il processo di recruiting per coinvolgere anche i talenti femminili in aree specifiche.
  • Selezione del personale valutando sistematicamente per posizioni manageriali anche profili femminili.
  • Gestire la carriera di una donna manager anche nei periodi di discontinuità, come il rientro dalla maternità o il cambio di ruolo.

Se vuoi saperne di più, leggi questo articolo.