Published 25 Giugno 2021 - in Market Trends Professional Insights Report

L’analisi della personalità: dal modello Big Five all’High Potential Trait Indicator di Thomas International

Che cos’è la personalità? Diverse sono le teorie e i modelli che negli anni hanno cercato di definirla, numerosi i questionari che provano a misurarla.

Possiamo sicuramente affermare che la personalità consista in un insieme di tratti stabili che, interagendo tra loro, ci rendono ciò che siamo e che ci portano a prendere decisioni in modo più o meno cauto, a essere più o meno socievoli, curiosi e aperti alla novità e a gestire i momenti di stress in modo differente.

Ad oggi il più diffuso e riconosciuto modello di personalità è il cosiddetto “Big Five”, un modello che è stato sviluppato dal lavoro di più ricercatori, tra cui McCrae e Costa che l’hanno reso popolare nella forma che noi conosciamo oggi.
Questo modello è stato negli anni ampiamente validato e viene indicato come il più accurato per descrivere la personalità umana.

Il Big Five prevede, come svela il suo nome, cinque tratti di personalità:

  • Apertura all’esperienza: persone con alti livelli in questo tratto apprezzano le novità, sono curiose e tendono ad avere un’ampia gamma di interessi cercando di provare sempre nuove esperienze, possono essere poco convenzionali.
  • Coscienziosità: persone con alti livelli di questo tratto risultano diligenti e organizzati, mostrano autodisciplina, apprezzano l’essere efficaci e utilizzano la propria iniziativa per definire degli obiettivi.
  • Estroversione: persone con alti livelli di questo tratto vogliono essere coinvolte in un’ampia varietà di attività, si sentono motivate e risultano piene di energia quando soprattutto interagiscono con le persone.
  • Amicalità: le persone con alti livelli di questo tratto tendono a concentrarsi sui bisogni degli altri e hanno un interesse particolare per l’armonia e il benessere delle persone, sono considerate collaborative e in grado di generare fiducia.
  • Stabilità emotiva: le persone con livelli contenuti di questo tratto sperimentano più frequentemente degli altri emozioni “negative” come stress, ansia o senso di colpa, possono reagire in maniera forte a situazioni avverse ma allo stesso tempo appaiono appassionate ed energiche.

Con Thomas International, di cui Gi Group è Value Added Reseller dal 2019, è possibile definire la personalità attraverso un questionario costruito sul modello Big Five e adatto al contesto attuale.
L’High Potential Trait Indicator (HPTI) fornisce una fotografia delle persone sulla base di sei tratti di personalità identificati da Thomas International e che si sono rivelati predittivi del successo all’interno del contesto lavorativo:

  • Coscienziosità: alti livelli di questo tratto indicano persone focalizzate sui propri obiettivi e sulle modalità per raggiungerli, in grado di auto-motivarsi, mentre livelli più bassi riguardano persone più “rilassate” e propense a prendere le cose per come vengono.
  • Adattamento: alti livelli indicano persone che rimangono calme sotto pressione e che raramente sperimentano stress ed emozioni negative, livelli più bassi, invece, persone che possono sperimentare reazioni più forti davanti a stress e pressioni.
  • Curiosità: alti livelli indicano persone che apprezzano la novità e che imparano ad avere a che fare con la varietà, livelli più bassi persone che preferiscono approcci convenzionali e metodi consolidati.
  • Accettazione dell’ambiguità: alti livelli indicano persone che apprezzano la complessità e le situazioni poco definite, livelli più bassi persone che prediligono chiarezza e soluzioni semplici ai problemi.
  • Approccio al rischio: alti livelli indicano persone che tendono a risolvere conflitti interpersonali in maniera proattiva e che non sono impauriti dal confronto, livelli più bassi persone più accondiscendenti e tese ad evitare conflitti.
  • Competitività: alti livelli indicano persone motivate dal potere e dall’essere influenti sugli altri, desiderose di vincere, livelli più bassi persone che apprezzano contesti meno competitivi e che si concentrano sulla collaborazione di gruppo.

L’HPTI, attraverso 78 domande e una compilazione di circa 10 minuti, restituisce un’immagine di come le persone reagiscono allo stress, desiderano avere successo, apprezzano le novità, affrontano il rischio, tollerano l’incertezza e vogliono avere potere ed influenza sugli altri, tutti aspetti utili per predire la performance della persona all’interno di un contesto lavorativo, con possibili implicazioni anche sulla definizione della senior leadership di appartenenza.

Quale persona ha i tratti che più si avvicinano alle caratteristiche ricercate per un determinato contesto e ruolo? All’interno di un processo di selezione definire gli aspetti distintivi della personalità di un candidato consente di scegliere “la persona giusta per il posto giusto”:

In numerose ricerche è stato dimostrato che i questionari di personalità predicono in maniera significativa la performance e il successo di una persona all’interno del contesto, molto di più di quanto possa fare l’esperienza lavorativa pregressa (Schmidt e al. 2016).

Definire le caratteristiche e gli obiettivi attesi da un ruolo e raccogliere informazioni sui tratti di personalità dei candidati è risultato essere una modalità vincente: la stabilità dei tratti permette di predire in maniera efficace la performance futura nel contesto lavorativo.

Grazie a strumenti come l’HPTI è possibile valutare con obiettività anche quegli aspetti che rientrano nel campo della soggettività, come le qualità personali.

Un valore aggiunto al processo di selezione che consente di creare il migliore match possibile non solo secondo le esigenze delle organizzazioni, ma anche del candidato.