Published 26 Luglio 2022 - in Career Advices Professional Insights

Essere multitasking è un vantaggio?

Essere multitasking: consigli per lavorare bene senza inficiare la produttività


Da sempre, la capacità del cervello umano di svolgere più compiti contemporaneamente incuriosisce gli psicologi. Nel mondo del lavoro, poi, è una soft skill sempre più richiesta.

Lo sviluppo che la tecnologia ha vissuto negli ultimi decenni, in tutti i settori professionali, ha cambiato il modo di lavorare e, la maggior parte delle persone, sente di dover svolgere ogni giorno una serie infinita di compiti, per soddisfare le richieste di velocità ed efficienza dell’era moderna.

Come imparare ad essere multitasking, dunque, e quali sono i limiti di tale skill?

 

Cosa vuol dire essere multitasking

Viene definito multitasker chi riesce ad eseguire due o più attività contemporaneamente ed efficacemente. Il concetto deriva dal mondo tecnologico, dove viene utilizzato per riferirsi a sistemi operativi in grado di eseguire più attività insieme. Ma può, una persona, essere davvero multitasking?

Per la maggior parte degli studiosi, la risposta è no. Gran parte della comunità di medici e ricercatori, inclusa l’American Psychological Association (APA), ritiene che il nostro cervello non gestisca bene le situazioni multitasking. Non appena due compiti richiedono la nostra attenzione, la produttività ne risente.

Con multitasking, dunque, si intende più che altro la capacità di spostarsi più o meno velocemente da un compito all’altro, e ciò richiede due condizioni essenziali: che uno dei compiti sia automatico (come camminare o mangiare) e che entrambi necessitino di diversi processi cerebrali (ad esempio, rispondere al telefono e scrivere contemporaneamente).

 

Come imparare ad essere multitasking

In ambito lavorativo, il multitasking viene in genere inteso come la capacità di adattarsi a tutti i tipi di ambiente all’interno dell’azienda e di intraprendere efficacemente diverse attività entro un determinato lasso di tempo. Una definizione, questa, che porta ad una conclusione: essere multitasking si può, ed è un’abilità molto apprezzata soprattutto in quelle realtà lavorative “fluide”, che favoriscono l’agilità e la flessibilità dei lavoratori.

Per imparare ad essere multitasking, puoi seguire qualche semplice consiglio.

 

Stabilisci obiettivi realistici

Assumerti troppi compiti in una volta può causare stress e preoccupazioni inutili. Invece di sentirti sconfitto, se non sei in grado di completare la tua infinita lista di cose da fare, assicurati di prefiggerti obiettivi raggiungibili.

 

Concediti abbastanza tempo per completare i tuoi obiettivi

È importante riconoscere quanto tempo ci vorrà per completare un’attività secondo i migliori standard possibili, in modo da gestire le aspettative del tuo team. Il multitasking può causare stress inutile se stai facendo troppo in una volta e se non ti stai dando abbastanza tempo per finire i tuoi compiti.

 

Compila delle to-do-list

Scrivere elenchi o utilizzare strumenti organizzativi online può aiutarti a gestire le cose da fare. Se ti basi solo sulla tua memoria e devi svolgere diverse attività, è più probabile che dimenticherai qualcosa di cruciale.

 

Dai priorità alle tue attività

Fai un elenco scritto dei tuoi compiti: ti sarà più semplice ordinarli per priorità e gestire le aspettative dell’azienda quando hai qualcosa di prioritario da svolgere.

 

Pianifica la tua settimana giorno per giorno

Una volta stilata una to-do-list e assegnate le priorità, puoi iniziare a pianificare la settimana giorno per giorno.

 

Raggruppa le attività insieme quando possibile

Lavorare su compiti diversi contemporaneamente crea confusione. Assicurati, quando pianifichi la settimana lavorativa, di raggruppare insieme attività simili, poiché sarà più facile passare da una all’altra rispettando le scadenze.

 

Evita le distrazioni

Quando si è impegnati su più fronti, è fondamentale non distrarsi. Fai sapere ai tuoi colleghi che hai bisogno di un po’ di tempo per concentrarti e di non voler essere disturbato a meno che non si tratti di un’emergenza.

 

Concediti delle pause

Pensare di lavorare 8-10 ore senza fermarti non è realistico e aumenta l’indice di errore. Pianifica delle pause durante la giornata.

 

Quali sono i limiti del multitasking?

Il multitasking presenta diversi vantaggi, tra questi troviamo:

  • una gestione del tempo migliore: essere più veloci ed efficienti durante la giornata lavorativa aumenta le prestazioni e il numero di attività completate;
  • maggiore produttività, a patto di organizzare i compiti per priorità;
  • migliore reazione a compiti complessi: sviluppare la capacità di svolgere più compiti contemporaneamente aumenta la predisposizione a farlo;
  • maggiori responsabilità: chi è multitasking può aspirare a salti di carriera e a ruoli di leadership.

Se non applicato correttamente, il multitasking può presentare anche svantaggi:

  • minore efficienza: numerosi studi scientifici dimostrano che il cervello fatica a distinguere tra ciò che è urgente, importante o necessario;
  • diminuzione della memoria: il multitasking può ridurre la capacità di ricordare i compiti che vengono eseguiti;
  • maggior rischio di errori: dover prestare attenzione a più cose contemporaneamente riduce il potere di concentrazione;
  • livelli di stress elevati: quando ci si impegna in troppi compiti, si può sviluppare un senso di panico per il timore di non riuscire a consegnare tutto in tempo.

Essere multitasking è dunque una qualità apprezzata dalle aziende ma, senza una corretta attività di time management, può diventare un limite.