Introduzione: accounting manager
Le competenze contabili e finanziarie restano tra le più difficili da reperire sul mercato italiano, con una carenza prevista tra 8mila e 13mila laureati in discipline economico-statistiche ogni anno fino al 2029[1].
Per le aziende questo rende più difficile costruire una solida funzione finance. L’accounting manager ne è la figura centrale, perché garantisce l’accuratezza dei dati contabili su cui il vertice basa le proprie decisioni. Senza questa base il CFO non può costruire modelli previsionali attendibili né gestire l’allocazione del capitale[2].
INDICE DEI CONTENUTI
Accounting manager: chi è e ruolo
L’accounting manager, in italiano spesso indicato come responsabile amministrativo, è la figura responsabile della gestione operativa della contabilità aziendale. Il suo perimetro comprende la contabilità generale, la tenuta dei libri contabili, la redazione del bilancio e la conformità agli standard contabili nazionali e internazionali, dai principi locali agli IFRS.
Nelle organizzazioni internazionali il ruolo si sovrappone frequentemente a quello di corporate controller, con confini che variano a seconda della struttura aziendale. All’interno della gerarchia della funzione finance rappresenta lo snodo tra i profili contabili operativi, come il senior accountant, e i ruoli di direzione finanziaria, fino al CFO.
Nelle imprese di medie dimensioni l’accounting manager solitamente presidia contabilità d’esercizio, tesoreria, fiscalità e rapporti con banche e consulenti esterni[3]. Nei gruppi internazionali agisce invece come ponte tra la filiale e la casa madre, garantendo l’applicazione delle procedure contabili di gruppo e il reporting periodico.
Accounting manager: responsabilità e attività principali
Le attività quotidiane si concentrano su cinque aree[2][4]:
- contabilità generale e analitica, con la supervisione della registrazione di tutte le transazioni aziendali
- ciclo attivo e passivo, attraverso la gestione delle contabilità clienti e fornitori e il monitoraggio di incassi e pagamenti
- chiusure periodiche e bilancio, dalla chiusura mensile alla predisposizione del bilancio d’esercizio e alla sua riclassificazione
- conformità fiscale e supporto agli audit, garantendo il rispetto delle normative e assistendo revisori e organi di controllo
- coordinamento del team amministrativo, con l’assegnazione delle attività e lo sviluppo professionale delle persone
Nelle PMI italiane il ruolo assume spesso un carattere più ampio, unendo alla direzione amministrativa la contabilità analitica, la fiscalità e il monitoraggio della cassa. Nelle realtà strutturate, al contrario, il perimetro si specializza e si affianca a funzioni dedicate di controllo di gestione e tesoreria.
Accounting manager e CFO: due approcci complementari
La distinzione tra le due figure riguarda l’orizzonte e il tipo di certezza con cui lavorano:
- l’accounting manager presidia ciò che è già accaduto. Opera sull’accuratezza del dato storico e sulla conformità alle norme, dove il margine di errore deve tendere a zero
- il CFO costruisce invece scenari futuri, prendendo decisioni di investimento anche in condizioni di incertezza e con informazioni parziali
Le due prospettive si rafforzano a vicenda, perché la solidità del lavoro contabile è la precondizione di qualsiasi pianificazione finanziaria attendibile[3]. Un rapporto analogo lega l’accounting manager al COO, quando le scelte operative richiedono una valutazione del loro impatto economico.
Competenze e formazione dell’accounting manager
Il percorso formativo parte generalmente da una laurea in economia aziendale, amministrazione e finanza o ingegneria gestionale.
Sul piano tecnico, le competenze oggi richieste includono[5]:
- padronanza dei principi contabili, nazionali e internazionali. La conoscenza degli IFRS diventa requisito imprescindibile nelle aziende quotate e nelle multinazionali
- gestione dei sistemi ERP, con familiarità verso piattaforme come SAP, TeamSystem o Zucchetti, affiancata da Excel avanzato e strumenti di business intelligence come Power BI
- capacità di guidare la digitalizzazione dei processi amministrativi, una competenza sempre più ricercata dalle aziende che affrontano l’integrazione di sistemi complessi
Le certificazioni internazionali rafforzano il profilo, soprattutto nei contesti multinazionali. Tra le più riconosciute figurano ACCA, orientata a bilancio, fiscalità e audit, e le certificazioni CMA e CIMA, più focalizzate su controllo di gestione e pianificazione finanziaria[6]. In Italia esiste inoltre la norma UNI 11618:2022, che definisce uno standard per la qualificazione delle competenze nei ruoli amministrativi e di controllo.
A queste si affiancano le competenze manageriali necessarie a coordinare un team contabile, dalla gestione delle priorità alla capacità di comunicare dati complessi al resto dell’organizzazione.
Il ruolo strategico dell’accounting manager nel team finance
La contabilità moderna supera la pura registrazione storica dei numeri per diventare una leva di orientamento strategico. L’accounting manager è chiamato a strutturare non solo i dati di bilancio, ma anche le metriche di sostenibilità ambientale, sociale e di governance, garantendone tracciabilità e accuratezza ai fini del reporting integrato[7].
Il contributo alle decisioni aziendali passa dalla qualità delle analisi fornite al CFO e alla direzione, utili a bilanciare la redditività di breve periodo con la sostenibilità finanziaria nel lungo termine[7].
Quanto guadagna un accounting manager e percorso di carriera
La retribuzione varia in base a esperienza, dimensione dell’azienda e complessità del perimetro gestito. Le fasce di riferimento per il mercato italiano sono le seguenti[5]:
- profili junior, con 3-5 anni di esperienza: tra 40.000 e 50.000 euro di RAL
- profili mid-level, con 5-10 anni di esperienza: tra 50.000 e 65.000 euro
- profili senior e head of accounting, con oltre 10 anni di esperienza in realtà strutturate: da 65.000 a 85.000 euro e oltre, spesso con componenti variabili legate ai risultati aziendali
Nelle PMI e nei contesti meno strutturati i valori risultano più contenuti, con responsabili amministrativi senior che si collocano mediamente tra i 50.000 e i 60.000 euro[4].
Sul fronte della carriera, l’esperienza maturata nell’area amministrativo-contabile rappresenta la via più diretta verso ruoli di direzione amministrativa e, in prospettiva, verso la posizione di CFO. Il passaggio richiede di affiancare alla solidità tecnica una capacità di lettura strategica dei dati e di relazione con il vertice aziendale.
Individuare un accounting manager che unisca rigore contabile e attitudine al supporto delle decisioni di business richiede una valutazione accurata di competenze tecniche e manageriali.
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Fonti
[3] https://www.niederdorfitalia.info/cfo-o-responsabile-finanziario/
[4] https://www.adamiassociati.com/controller-ruolo-compiti-e-guadagno/
[5] https://www.michaelpage.it/sites/michaelpage.it/files/FINANCE%20MP.pdf
[6] https://www.itssi.it/controller-di-gestione-aziendale-chi-e-cosa-fa-e-come-diventarlo/