Published 14 Giugno 2022 - in Career Advices Management Advices Professional Insights

Come il Personal Branding può aumentare la tua competitività

 Il Personal Branding è tra le componenti che più concorrono al successo di un professionista in quanto può offrire un vantaggio competitivo ed essere un’attrattiva per clienti e nuovi collaboratori. 

 

Che cos’è il Personal Branding

Il Personal Branding è il modo in cui una persona si presenta al pubblico. È l’insieme delle strategie che mette in atto per promuovere le sue competenze, la sua esperienza, i suoi servizi. Alla base del Personal Branding vi è infatti la combinazione unica di abilità, esperienze e tratti caratteriali che un professionista – a prescindere dal campo in cui opera – possiede e vuole comunicare.

Il significato di Personal Branding è dunque piuttosto ampio e ha a che fare con la percezione che gli utenti hanno di una determinata persona, percezione che si matura attraverso la ricerca di informazioni online, sbirciando i suoi canali social, leggendo le opinioni di chi si è già affidato alla sua esperienza. Per un  professionista è quindi molto importante costruirsi un’immagine che sia di impatto e vincente per il contesto in cui opera.

Se nell’era pre-Internet il Personal Branding era sostanzialmente il proprio biglietto da visita, oggi il concetto si è enormemente ampliato. Ci sono i social media, i blog, i siti di recensioni. Va da sé che, avere un controllo sul modo in cui gli altri percepiscono la propria immagine, è fondamentale.

 

Perché una strategia di Personal Branding è importante

In passato, quando si parlava di “marchio”, si parlava essenzialmente di aziende. Oppure di celebrities famose, di atleti, di personaggi di spicco. Tuttavia, l’emergere di nuovi canali di marketing come i social media ha cambiato il modo in cui viene percepito un brand.

Oggi, il Personal Branding è di tutti e per tutti. Ogni persona può utilizzare blog e social media per far sentire la sua voce, per raggiungere altre persone e per influenzarle. Al contempo, essere trovati è più facile. Ad esempio, sei un consulente finanziario e i tuoi potenziali clienti vogliono sapere qualcosa su di te, con pochi clic possono vedere come ti descrivi, cosa offri e ciò che le altre persone dicono di te. Se non trovassero nulla, perderesti un’opportunità in quanto, con ogni probabilità, quegli stessi clienti vorranno rivolgersi a chi sul web è presente.

Adottando una strategia di Personal Branding puoi quindi:

  • essere trovato;
  • dimostrare di essere autorevole ed esperto nel tuo campo;
  • instaurare relazioni e partnership;
  • costruire una tua audience;
  • far crescere il tuo business.

 

Esempi di Personal Branding

Come costruire il proprio Personal Branding? Gli strumenti a disposizione sono numerosi ma considerando la rilevanza dei canali online, qui di seguito diamo evidenza dei principali.

 

Blog

Sebbene la comunicazione si svolga perlopiù sui social media, i profili social possono scomparire in un istante, per i più disparati motivi, distruggendo così tutti i gli sforzi. Un blog è invece qualcosa che possiedi e costruisci caricando articoli originali ed esaustivi utili per posizionarti su determinati temi e costruire la tua reputazione online. La pubblicazione di contenuti di qualità, che dimostrino la tua competenza nel settore, è indispensabile per rafforzare la tua autorevolezza.

 

Social media

I social media ti consentono di comunicare in modo immediato e di farti trovare da chi è interessato a ciò che offri, anche mediante l’utilizzo dei giusti hashtag. Crea contenuti rilevanti, meglio ancora se con un’immagine ben riconoscibile. Interagisci con profili, gruppi e pagine che possono essere interessanti, condividi il tuo punto di vista e la tua esperienza.

Il Personal Branding può tradursi in diverse attività: l’importante è essere costanti e pubblicare contenuti qualitativamente rilevanti.