Published 1 Dicembre 2022 - in Career Advices Market Trends Professional Insights

Creatività nel lavoro: cos’è il pensiero creativo?

Creatività nel lavoro: significato e come utilizzarla in azienda

Sebbene i più colleghino il lavoro al profitto, e la creatività all’arte e all’immaginazione, i due concetti possono coesistere: la creatività nel lavoro aiuta a risolvere i problemi con innovazione, a pensare fuori dagli schemi e ad affrontare le sfide con successo. Ecco perché, il pensiero creativo, è tra i talenti maggiormente richiesti dalle aziende.

Ma come si concretizza la creatività nel lavoro, e cosa si può fare per diventare creativi? Innanzitutto, è bene analizzare che cos’è la creatività, seppure una definizione univoca e definitiva non esista: la creatività è piuttosto un insieme di concetti, che comprende la capacità di trovare soluzioni nuove e di risolvere i problemi con originalità, di combinare ciò che si ha a disposizione in modo nuovo e di modificare ciò che esiste trasformandolo in qualcosa di migliore.

I benefici della creatività

Il pensiero creativo è tra le skills più ricercate: molti sono gli esperti ad inserirlo tra le competenze chiave per poter gestire un’azienda. I leader di successo possiedono pensiero critico, capacità di problem solving e – per l’appunto – creatività.

Ma se i pensatori creativi sono “visionari” che guidano le pratiche di crescita e innovazione delle aziende, quali sono i benefici della creatività negli affari? La creatività:

  • rende l’azienda competitiva;
  • nutre la cultura aziendale;
  • supporta la produttività;
  • aiuta a risolvere i problemi;
  • innesca un cambiamento.

Nel mondo del lavoro odierno, frenetico e ultra-competitivo, le aziende devono essere flessibili, devono pensare velocemente e adattarsi ai cambiamenti. Niente di tutto ciò è possibile se si focalizzano su processi obsoleti. Per crescere ed espandersi, superando la concorrenza, sono chiamate ad innovare, e a presentare ai clienti qualcosa di nuovo, diverso e utile per la soddisfazione dei loro bisogni. Non si possono copiare i competitor, aspettandosi di diventare i migliori: per essere i migliori è necessario trovare soluzioni originali e alzare l’asticella.

Cos’è il pensiero creativo

Il pensiero creativo è la capacità di sviluppare nuove idee e di individuare soluzioni creative per risolvere i problemi. Aiuta dunque a:

  • risolvere i conflitti sul luogo di lavoro;
  • approcciare un problema in modo nuovo;
  • individuare un nuovo risultato elaborando dati esistenti;
  • sviluppare un approccio mai sperimentato per aumentare i profitti;
  • dotare prodotti e servizi di caratteristiche innovative.

Come pensare in modo creativo

Esistono numerosi corsi, online e in presenza, volti ad apprendere come sviluppare e utilizzare la creatività nel lavoro. Tuttavia, è possibile imparare a pensare in modo creativo allenandosi e provando a seguire gli “schemi” tipici del pensiero creativo:

  1. studia l’obiettivo che devi raggiungere o la sfida da superare, e assicurati di avere tutte le informazioni di cui necessiti;
  2. parti dalla soluzione più semplice e ovvia, e utilizzala come base per poi sviluppare risposte più efficaci (ove, per maggiore efficacia, si può intendere un risparmio economico o di tempo);
  3. fai brainstorming: una volta scomposto il problema in più soluzioni, esaminale tutte dal punto di vista analitico, critico e intuitivo, meglio se attraverso un brainstorming di gruppo;
  4. per arrivare alla soluzione più efficiente ed efficace, crea collegamenti tra le diverse idee, così da combinare i punti di forza di ciascuna;
  5. concentrati sulle soluzioni che ti sembrano migliori, e testale dal punto di vista pratico annotando i risultati.

Infine, è bene ricordare che la creatività nasce dalla ricettività, una caratteristica collegata a specifiche funzioni cerebrali. Per allenarla è necessario lavorare sulla memoria, la concentrazione e la gestione dello stress. Innanzitutto, è consigliabile regalarsi frequenti pause durante lo svolgimento del lavoro. In secondo luogo, è necessario stimolare l’attività dei neuroni e produrre una stanchezza naturale che agevola il sonno. Il modo migliore per farlo è praticare un’attività fisica leggera ma costante: una camminata all’aria aperta, un po’ di stretching o di cyclette, ma anche yoga e meditazione.

Anche lo spazio di lavoro è importante: la luce naturale favorisce la creatività in quanto trasmette un’idea di libertà. Sulla scrivania dovrebbe esserci sempre un blocco degli appunti oppure un registratore vocale, così da non “perdere” le idee che arrivano all’improvviso. Altri due oggetti che aiutano a stimolare il pensiero creativo sono i giocattoli e le piante. Giocherellare con dei bastoncini di legno, con un antistress o con un rompicapo aiuta la concentrazione. Mentre le piante, e così gli altri oggetti verdi, attivano i processi mentali alla base della creatività.