Quali sono le soft skills che un IT manager dovrebbe avere?
Nel mondo del lavoro, le competenze tecniche (le cosiddette hard skill) non bastano più: a contare sono anche, e soprattutto, le soft skill.
Mentre le hard skill sono le competenze necessarie allo svolgimento del proprio lavoro, ad esempio la conoscenza dei linguaggi di programmazione per un manager IT, le soft skill sono competenze non tecniche che rappresentano un valore aggiunto nel CV del professionista.
Ecco le più utili soft skill per un manager del settore IT.
Capacità comunicative
Un manager IT deve saper comunicare, non solo con i suoi colleghi e con chi comprende il linguaggio tech. Non tutti i membri di un’azienda sono esperti di software e programmazione: è dunque importante saper spiegare come funziona un programma, o come si può risolvere un problema, senza troppi tecnicismi.
Project Management
Per la buona riuscita del suo lavoro, l’IT Manager deve svolgere anche un ruolo di Project Manager, gestendo budget, progetti, task e persone del suo team.
Risoluzione dei conflitti
Sul lavoro, i conflitti possono sorgere da molte direzioni: un utente insoddisfatto del servizio, un membro del team risentito per una decisione presa o un dipendente che rifiuta di eseguire un compito. A prescindere dall’origine del conflitto, un manager IT deve saperlo risolvere in modo professionale ed efficiente, così da garantire il raggiungimento degli obiettivi (migliorando al contempo la propria reputazione).
Capacità di collaborazione
Gli sviluppatori “solitari” possono avere qualche difficoltà a trovare lavoro: la collaborazione è tra le competenze chiave di un IT manager. Se un tempo la competenza nella codifica era in cima alle preferenze dei Recruiter, oggi gli HR sanno che i progetti di sviluppo software vengono completati meglio quando viene coinvolto un team. Va da sé che, per un manager, la collaborazione sia una competenza chiave.
Capacità di negoziazione
Tra le soft skill di un manager IT vi è la capacità di negoziazione, non solo per sé stesso ma anche per il suo team. In caso non riuscisse a negoziare la data di consegna di un progetto, la squadra potrebbe trovarsi a lavorare di notte o nei fine settimana per rispettare la timeline.
Pensiero strategico
I responsabili IT hanno in genere diversi anni d’esperienza in azienda e forti competenze tecnologiche: riescono dunque ad avere una visione generale dell’organizzazione, e comprendono bene il ruolo di supporto che l’IT svolge. Se dotati di pensiero strategico, possono aiutare a identificare e anticipare le esigenze tecnologiche future, ma anche a migliorare l’efficienza dei sistemi attuali.
Gestione di fornitori
La selezione, la supervisione e la gestione dei fornitori è la chiave del successo manageriale. All’interno dell’IT, questa competenza ha un’importanza sempre crescente, man mano che l’IT esternalizza servizi e processi a fornitori di terze parti.
Ascolto attivo
La capacità di ascoltare attivamente le esigenze del personale, della direzione, dei fornitori e dei partner commerciali aiuta ad essere un manager migliore.
Abilità persuasive
Tra le soft skill di un IT manager troviamo le abilità persuasive. Grazie ad esse, un manager può avere maggior possibilità di riuscire ad ottenere aumenti di budget, approvazione di progetti e avanzamenti di carriera.
Capacità di delegare
Se un manager non sa delegare, non sa neppure gestire il team in modo efficace. Solo delegando mansioni, e assegnando a ciascuno i propri compiti, il lavoro del team può essere efficiente. In caso contrario, il manager si troverà a dover fare tutto da solo e sarà oberato di lavoro, mentre la squadra sarà sottoutilizzata.
Problem Solving e capacità decisionale
La gestione, per sua natura, richiede la capacità di riconoscere i problemi e di risolverli: il Problem Solving è tra le soft skill di un manager del settore IT di successo. Allo stesso modo, è importante che il manager abbia capacità decisionali per risolvere i problemi e per portare a termine i suoi progetti.
Time Management
Un buon manager IT deve saper gestire il tempo: il tempo personale, per bilanciare vita professionale e vita privata, e il tempo esecutivo, cioè il tempo a disposizione per la realizzazione del progetto assegnato.
Capacità di scrittura
Che si tratti di e-mail, report, specifiche tecniche, richieste di budget o di qualsiasi altro documento, le capacità di scrittura riflettono la capacità, professionalità, organizzazione mentale e competenza del manager. Inoltre, meglio qualcosa è scritto, maggiori sono le possibilità che svolga la sua funzione.
Propensione ad aggiornarsi
La formazione continua è una parte importante del lavoro di un manager IT. La tecnologia è in continua evoluzione e i responsabili IT devono restare aggiornati sulle ultime innovazioni per fornire alle aziende le migliori soluzioni possibili. Un buon manager, dunque, deve essere sempre pronto a mettersi in gioco e ad aggiornarsi.