Published 20 Settembre 2022 - in Career Advices Professional Insights

Formazione aziendale: come farla in modo efficace

Come implementare un piano di formazione aziendale e perché è importante farlo

Un solido piano di formazione aziendale può essere considerato la spina dorsale di un’impresa, non solo per permettere ai lavoratori di operare al meglio. Se fatto bene, un programma di formazione aziendale può aiutare i decision maker a gestire cambiamenti, trasformazioni, crisi ed eventi imprevisti (come le sfide che la pandemia da Covid-19 ha portato con sé).

I lavoratori vengono formati in ogni fase della loro vita in azienda, a partire dall’inserimento (tramite l’onboarding aziendale) e, successivamente, con l’introduzione e l’utilizzo di tool specifici che facilitano lo svolgimento dei task: in questo modo l’efficienza aumenta, ma anche l’Employee Retention. Tuttavia, la formazione aziendale non riguarda solamente le risorse interne: sempre più aziende scelgono di fare formazione anche nei confronti dei clienti, istruendoli sull’utilizzo dei prodotti e servizi

Cos’è un programma di formazione aziendale

Un programma di formazione aziendale è l’insieme di corsi, contenuti e strumenti con cui i lavoratori devono essere formati per diventare (o continuare ad essere) produttivi, efficienti e competenti. È dunque lo strumento che aiuta l’azienda a realizzare gli obiettivi stabiliti durante la compilazione del piano di formazione.

Sono numerosi gli strumenti che un programma di formazione aziendale può comprendere: lezioni, corsi di formazione online, formazione pratica, programmi di simulazione. A seconda delle esigenze che l’azienda ha e delle caratteristiche dei suoi lavoratori, si andrà a studiare una combinazione tra i diversi strumenti così da raggiungere gli obiettivi finali.

Gli obiettivi sono l’elemento più importante quando si parla di formazione aziendale. Questi devono essere realizzabili e misurabili, così da dimostrare le competenze acquisite, e devono essere specifici per ogni dipendente. Chi partecipa ad un programma formativo ha bisogno di sapere qual è lo scopo della formazione e cosa l’azienda si aspetta da lui.

Uno tra i metodi più efficaci per stabilire gli scopi della formazione aziendale è la tassonomia di Bloom. Alla base dell’apprendimento vi sono sei obiettivi:

  • conoscenza: chi partecipa alla formazione ricorda il contenuto dei materiali formativi;
  • comprensione: non vengono ricordate solo le nozioni, ma anche comprese (alla fine del corso, è possibile sottoporre al lavoratore un questionario con risposte aperte al fine di testare la sua comprensione);
  • applicazione: i partecipanti devono applicare alla loro attività quanto appreso e compreso;
  • analisi: l’azienda può chiedere ai lavoratori di elencare come l’attività di formazione può tornare utile nello svolgimento delle loro mansioni, fornendo esempi pratici;
  • valutazione: i partecipanti sono chiamati a valutare il loro percorso formativo;
  • creazione: l’ultimo obiettivo di un programma di formazione è proporre soluzioni alle eventuali criticità riscontrate nel lavoro, attraverso quanto appreso durante la formazione.

Come strutturare un programma di formazione efficace

Per strutturare un programma di formazione efficace è fondamentale partire dall’analisi dei bisogni dei lavoratori e di ciò che si aspettano da un’attività di formazione. Una volta ottenute le risposte, diventa più semplice stabilire gli obiettivi formativi (che dovranno essere allineati rispetto agli obiettivi aziendali generali).

Gli strumenti di formazione possono essere diversi, ma è all’e-learning che la maggior parte delle aziende si affida. Affinché un programma di formazione e-learning risponda ai bisogni individuati, e soddisfi gli obiettivi fissati, è necessario:

  1. analizzare lo stato attuale della formazione, ponendosi domande come: quali strumenti di formazione sono già presenti in azienda e possono essere riutilizzati? Il programma di formazione attuale è migliorabile? La formazione può avvenire all’interno dell’azienda o è meglio affidarsi ad una realtà specializzata? Quanto tempo ci vorrà per colmare le lacune dei lavoratori?
  2. avere le idee chiare su quello che il corso deve insegnare, scegliendo proposte che affrontino tutti i temi individuati;
  3. determinare il livello di conoscenza dei lavoratori, e decidere cosa devono imparare;
  4. basarsi sulle caratteristiche delle proprie risorse, per decidere quali strumenti di e-learning utilizzare (webinar, registrazioni video, corsi in streaming, contenuti di testo);
  5. evitare il sovraccarico di informazioni: se un argomento è particolarmente complesso, è consigliabile suddividerlo in più lezioni che non eccedano i 45-60 minuti.

Una soluzione particolarmente efficace, nella formazione moderna, è la gamification (l’utilizzo di elementi tipici dei giochi e delle tecniche di game design in contesti non ludici). Attraverso il divertimento si consente ai lavoratori di memorizzare con più facilità le informazioni importanti. In questo modo, la formazione diventa uno strumento di crescita, ma anche un prezioso alleato per la fidelizzazione del lavoratore.