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Published 3 Giugno 2026 - in Knowledge Center

Chief Operating Officer: ruolo e responsabilità del direttore operativo

Introduzione: il COO tra execution e trasformazione

Coordinare processi, persone, tecnologie e risultati operativi richiede oggi una leadership capace di collegare strategia ed execution. Per questo molte organizzazioni stanno rafforzando il ruolo del Chief Operating Officer (COO), figura chiamata a presidiare continuità operativa, trasformazione e performance.

Nel 2025 le nomine di nuovi COO hanno raggiunto il massimo degli ultimi sette anni, con un incremento del 12% rispetto all’anno precedente[1]. Questa crescita riflette una risposta strutturale alla complessità dei percorsi di trasformazione aziendale, dall’adozione dell’intelligenza artificiale alla revisione dei modelli operativi. Il COO diventa così una figura chiave per mantenere allineate priorità strategiche, processi interni e capacità di esecuzione.

INDICE DEI CONTENUTI

Chi è il Chief Operating Officer

Il Chief Operating Officer, o direttore operativo, è il dirigente responsabile del coordinamento e della supervisione delle attività operative dell’azienda. Il suo compito è assicurare che processi, risorse e persone lavorino in modo coerente con gli obiettivi definiti dalla leadership aziendale. A seconda della struttura organizzativa, il COO può presidiare aree come operations, supply chain, produzione, logistica, procurement, customer service, trasformazione organizzativa e miglioramento dei processi.

Se il CEO è maggiormente orientato alla definizione della visione, alle relazioni con stakeholder, investitori e mercato, il COO rappresenta il contrappeso interno: presidia la capacità dell’organizzazione di trasformare quella visione in execution, continuità operativa e performance misurabili[2].

Cosa fa un Chief Operating Officer in azienda

Le responsabilità del COO variano in base a settore, dimensione aziendale e modello organizzativo. In generale, il direttore operativo presidia la qualità dell’execution e coordina processi, persone e risorse affinché la strategia aziendale venga tradotta in risultati concreti. Tra le principali responsabilità rientrano:

  • supervisione delle attività operative aziendali
  • ottimizzazione dei processi e dei modelli organizzativi
  • coordinamento delle funzioni operative
  • monitoraggio delle performance
  • gestione di programmi di trasformazione
  • supporto all’esecuzione del piano strategico
  • presidio di efficienza, continuità e qualità operativa

L’evoluzione del ruolo del COO

Accanto alle responsabilità operative tradizionali, il ruolo del Chief Operating Officer sta assumendo una crescente rilevanza strategica. Le principali evoluzioni riguardano:

  • Efficienza e trasformazione digitale

L’ottimizzazione delle operations e la riduzione dei costi restano priorità centrali, mentre l’intelligenza artificiale è considerata dal 55% dei COO uno degli investimenti più rilevanti per trasformare le operations[3]

  • Resilienza organizzativa

Il COO è sempre più coinvolto nell’anticipare disruption, rischi di supply chain e discontinuità operative, anche attraverso strumenti come monitoraggio continuo, digital twin e scenario planning cross-funzionale[4]

  • Equilibrio tra execution e strategia

L’86% dei COO dichiara che le attività operative sottraggono tempo al pensiero strategico, confermando la difficoltà di mantenere insieme gestione quotidiana e trasformazione futura[3]

  • Successione al vertice

La visione end-to-end dei processi rende il COO una figura rilevante nei percorsi verso il ruolo di Chief Executive Officer (CEO): nel 2021, quasi il 27% dei nuovi CEO Fortune 500 e S&P 500 proveniva da una posizione di COO[2]

Competenze chiave del COO

Il Chief Operating Officer deve combinare competenze operative, visione strategica e capacità di leadership. È un ruolo che richiede solidità manageriale, familiarità con i processi aziendali e capacità di coordinare funzioni diverse verso obiettivi comuni.

Tra le competenze più rilevanti rientrano:

  • Visione sistemica
    Il COO deve leggere l’azienda come un sistema integrato, comprendendo come processi, persone, tecnologie, costi e performance si influenzano reciprocamente
  • Orientamento all’execution
    Il valore del ruolo si misura nella capacità di trasformare priorità strategiche in risultati operativi concreti, coordinando attività, risorse e responsabilità
  • Leadership interfunzionale
    Il direttore operativo lavora spesso al confine tra funzioni diverse. Per questo deve saper abbattere silos, favorire collaborazione e costruire allineamento tra operations, sales, marketing, finance, HR e tecnologia. Il rapporto tra operations e marketing, ad esempio, è centrale per garantire una customer experience coerente
  • Data literacy e governo della tecnologia
    Il COO non deve necessariamente essere un profilo tecnico, ma deve comprendere dati, sistemi e tecnologie in modo sufficiente per orientare decisioni operative e investimenti. L’integrazione debole tra applicazioni, la bassa qualità del dato e la mancanza di capacità di data management sono tra i principali ostacoli alla trasformazione operativa
  • Capacità di anticipare il cambiamento
    In mercati volatili, il COO deve cogliere segnali deboli, prevedere possibili disruption e adattare rapidamente modelli operativi e priorità. Per questo è utile che abbia esperienza diretta a contatto con il mercato e con le dinamiche di business
  • People management e cultura organizzativa
    Il COO contribuisce alla costruzione di ambienti di lavoro capaci di trattenere competenze, sostenere performance e accompagnare il cambiamento. La gestione delle persone resta una priorità, soprattutto quando l’organizzazione deve rafforzare engagement, inclusione e capacità di adattamento

COO, CEO e altre figure aziendali: differenze di ruolo

Il ruolo del COO si comprende meglio osservando il rapporto con le altre figure executive e gli altri tipi di manager.

  • Chief Operating Officer (COO) e Chief Executive Officer (CEO)
    Il Chief Executive Officer (CEO) definisce visione, strategia complessiva e relazioni esterne; il Chief Operating Officer (COO) presidia l’esecuzione interna, assicurando che processi, persone e risorse siano allineati agli obiettivi aziendali e capaci di tradurli in risultati concreti.
  • Chief Operating Officer (COO), Chief Information Officer (CIO) e Chief Technology Officer (CTO)
    CIO e CTO presidiano infrastrutture, sistemi, tecnologia e innovazione digitale. Il COO integra queste leve nei processi operativi, valutando il loro impatto su produttività, efficienza, workforce planning, network decision, performance e modello operativo.
  • Chief Operating Officer (COO) e Chief Administrative Officer (CAO)
    Il Chief Administrative Officer ha in genere un focus più amministrativo e organizzativo. Il COO ha invece un mandato più ampio e trasformativo, legato alla catena del valore, all’execution e alla capacità dell’azienda di evolvere il proprio modello operativo. Non a caso, i COO stanno emergendo sempre più come leader della trasformazione aziendale.

Come diventare Chief Operating Officer

Non esiste un unico percorso per diventare Chief Operating Officer. Molti direttori operativi provengono da ruoli di responsabilità nelle operations, nella supply chain, nella produzione, nella consulenza strategica, nella gestione di programmi di trasformazione o in funzioni con forte esposizione alla governance dei processi.

Negli ultimi anni, le aziende stanno privilegiando sempre più la crescita interna. Nel 2025 l’82% delle nomine di COO è avvenuto internamente, rispetto al 69% dell’anno precedente; nello stesso anno, l’88% dei nuovi COO era al primo incarico in questo ruolo[1]. Questo evidenzia la volontà di valorizzare leader già riconosciuti all’interno dell’organizzazione, con profonda conoscenza del business, credibilità interna e capacità di mobilitare team cross-funzionali.

Per costruire un percorso verso il ruolo servono quindi esperienza operativa, orientamento ai risultati, capacità di coordinamento, familiarità con la trasformazione digitale e una leadership in grado di assumere responsabilità sempre più ampie nei momenti di evoluzione aziendale.

Chief Operating Officer e leadership operative

Il Chief Operating Officer è oggi una delle figure più rilevanti per collegare strategia, processi e risultati. La sua efficacia dipende dalla capacità di guidare l’organizzazione con visione sistemica, disciplina operativa e attenzione alla trasformazione.

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