LINKEDIN

Published 8 Ottobre 2026 - in Knowledge Center

Chief Financial Officer: chi è e come si diventa

Introduzione: Chief Financial Officer

Il ruolo del CFO è cambiato radicalmente negli ultimi anni. Tra il 2016 e il 2021 la quota di direttori finanziari che dichiara di avere responsabilità dirette sulle attività digitali dell’azienda è più che triplicata, e quasi due CFO su tre oggi gestiscono anche le relazioni con gli investitori, contro il 44% di appena cinque anni prima[1].

Capire cosa fa davvero un CFO oggi, quali competenze richiede questo ruolo e come si differenzia dalle altre figure C-level è utile tanto per chi valuta una carriera in ambito finance quanto per le aziende che devono strutturare il proprio vertice.

INDICE DEI CONTENUTI

Chief Financial Officer: chi è e cosa fa

Il Chief Financial Officer (CFO) è il dirigente responsabile della gestione finanziaria complessiva di un’azienda. Risponde direttamente al CEO e fa parte del comitato esecutivo, con un ruolo che intreccia pianificazione strategica, controllo di gestione e comunicazione con gli stakeholder[2].

Oggi questa figura è responsabile di molto più del semplice monitoraggio dei dati finanziari, con un mandato che spazia dalla definizione dei percorsi di carriera interni fino alla gestione della compensation dell’intero team esecutivo[3]. Le responsabilità operative restano comunque un fondamento imprescindibile del ruolo, dalla redazione dei bilanci al rispetto della conformità normativa, dal monitoraggio dei flussi di cassa alla gestione dei rapporti con istituti di credito e revisori.

Infatti, quattro CFO su dieci dichiarano di generare il maggior valore per l’azienda attraverso la leadership strategica e il performance management, più che attraverso le attività di controllo tradizionali[4].

CEO, CFO e COO: differenze e responsabilità

Nel vertice aziendale, CEO, CFO e COO ricoprono ruoli complementari ma distinti:

  • Il CEO (Chief Executive Officer) ha la responsabilità ultima dei risultati aziendali e definisce la visione strategica complessiva, rispondendo direttamente al consiglio di amministrazione
  • Il CFO traduce quella visione in termini finanziari, valutandone la sostenibilità economica e fornendo al CEO i dati a supporto di decisioni strategiche
  • Il COO (Chief Operating Officer), infine, si occupa della gestione operativa quotidiana, assicurando che i processi interni funzionino in modo efficiente e coerente con gli obiettivi fissati dal CEO

La differenza più significativa tra CFO e COO riguarda l’orizzonte temporale. Il COO guarda soprattutto all’efficienza dei processi nel breve periodo, mentre il CFO integra una visione finanziaria di più lungo termine sull’intera organizzazione. Nella pratica, il confine tra i due ruoli si fa sempre più permeabile, soprattutto nelle aziende dove il CFO assume anche responsabilità legate alla trasformazione e alla capability building, aree tradizionalmente più vicine al mandato del COO[4].

Competenze chiave del CFO

Le competenze tecniche restano il fondamento del ruolo di CFO, e comprendono un insieme di capacità consolidate nel tempo:

  • contabilità e bilancio, ovvero la padronanza dei principi contabili e la capacità di redigere e interpretare bilanci, rendiconti finanziari e report periodici
  • pianificazione e controllo di gestione, per definire budget, monitorare gli scostamenti rispetto agli obiettivi e guidare le decisioni di allocazione delle risorse
  • gestione della tesoreria e dei flussi di cassa, per garantire la liquidità necessaria alle operazioni quotidiane e agli investimenti dell’azienda
  • conoscenza della normativa fiscale e regolamentare, per assicurare la conformità dell’azienda alle disposizioni di legge in materia fiscale, contabile e di reporting finanziario
  • gestione del rischio finanziario, dalla valutazione dell’esposizione valutaria e creditizia fino alla definizione di strategie di copertura

Queste competenze restano un prerequisito imprescindibile per chi ambisce al ruolo, ed è proprio sulla loro solidità che si costruisce la credibilità del CFO agli occhi del resto dell’organizzazione[2].

A questo bagaglio tecnico si affiancano oggi competenze trasversali sempre più decisive, come la capacità di comunicare con chiarezza al resto del management, di leggere le dinamiche di mercato oltre il perimetro della finanza e di contribuire alla gestione e allo sviluppo dei professionisti in azienda [4] [5].

Come si diventa Chief Financial Officer

Il percorso per diventare CFO parte solitamente da una laurea in ambito economico-finanziario, oppure in ingegneria gestionale, spesso seguita da una specializzazione post-laurea come un master in finanza aziendale o in revisione contabile.

L’esperienza sul campo resta l’elemento più determinante nella costruzione del percorso:

  • periodi in società di consulenza o revisione contabile, utili a sviluppare rigore metodologico e visibilità nel settore
  • ruoli di crescente responsabilità in aziende strutturate, tipicamente come controller, financial manager o direttore amministrativo, prima di raggiungere il vertice della funzione finance
  • certificazioni professionali riconosciute a livello internazionale, che rafforzano la credibilità del profilo agli occhi di aziende e recruiter

La sola formazione tecnica, tuttavia, non è più sufficiente. Le aziende cercano oggi CFO capaci di affiancare alla competenza finanziaria una reale attitudine alla leadership trasversale, alla comunicazione e alla gestione del cambiamento, qualità che si costruiscono soprattutto attraverso l’esperienza diretta in ruoli di crescente esposizione strategica.

Chief Financial Officer: stipendio

Dal momento che il Chief Financial Officer è un punto di riferimento per i vertici aziendali, l’aspettativa di retribuzione è commisurata al ruolo e alle responsabilità.

Per avere un’idea di quanto guadagna un CFO, è opportuno prima capire quali sono i criteri di remunerazione. Qui di seguito sono elencati i fattori da considerare quando si negozia lo stipendio in fase di assunzione, o quando si decide di chiedere un aumento:

  • qualifiche (per esempio master in finanza e amministrazione, oppure in revisione contabile)
  • esperienza professionale attinente al ruolo e al settore di attività dell’azienda
  • percorso di carriera, anzianità di servizio e obiettivi raggiunti
  • dimensioni della società

Stipendio CFO in Italia

Alla luce di quanto sopra, possiamo trarre indicazioni più precise in merito allo stipendio del Chief Financial Officer in Italia.

Ecco due possibili scenari:

  1. il CFO di una PMI, con precedente esperienza sul campo di almeno 7/8 anni, può ambire a una remunerazione lorda variabile dai 65.000 € ai 90.000 € lordi annui
  2. il CFO di una società facente parte di un gruppo più grande, o di una holding society, con precedente esperienza nel ruolo di 10 o più anni, può arrivare a guadagnare anche 000 € lordi annui

Ciò che ha un peso specifico importante nella busta paga di un CFO è la quota variabile, ovvero i bonus sugli obiettivi: tale quota può variare mediamente dal 15% fino al 30% del salario di base. Infine, per il calcolo complessivo, vanno considerati eventuali benefit come il fondo pensione complementare, l’assicurazione medica, l’auto aziendale e le opzioni su azioni della società.

Il CFO digitale: dati, AI e finanza progressiva

L’adozione di strumenti di robotica e intelligenza artificiale nella funzione finance è più che triplicata rispetto al 2018, anche l’utilizzo di analytics avanzati per le attività finanziarie è quasi raddoppiato nello stesso periodo[1]. Il trend si conferma nelle rilevazioni più recenti, con l’87% dei CFO intervistati nel quarto trimestre del 2025 che ritiene l’intelligenza artificiale estremamente o molto importante per le operazioni della funzione finance nel 2026[6].

I benefici di questa transizione sono già misurabili:

  • quasi sei CFO su dieci riportano un ritorno sugli investimenti positivo o molto positivo derivante dalla tecnologia digitale adottata negli ultimi anni[1]
  • la trasformazione digitale figura come priorità numero uno per metà dei CFO intervistati in vista del 2026[6]
  • le aree con il potenziale di miglioramento più alto restano le previsioni sui ricavi, le previsioni sui flussi di cassa e la gestione degli scenari, dove solo tra il 24% e il 36% delle aziende utilizza oggi strumenti digitali avanzati[1]

Gli ostacoli principali all’adozione restano i costi iniziali elevati, la carenza di competenze interne necessarie a implementare le nuove tecnologie, e una certa resistenza culturale al cambiamento dei processi consolidati. Nessuno di questi fattori, però, viene indicato come barriera decisiva da più di un quarto dei rispondenti, segno che il cambiamento è già ampiamente in corso.

Il ruolo del CFO nelle decisioni di crescita e nelle operazioni di M&A

Il CFO è oggi uno dei principali motori delle trasformazioni aziendali, comprese le operazioni di fusione e acquisizione. Il suo coinvolgimento in questi processi aggiunge un valore concreto e misurabile, e tra i temi su cui i CFO intendono concentrarsi maggiormente nel prossimo anno figurano proprio le opportunità di merger and acquisition, insieme alla trasformazione tecnologica[1] [6].

Una trasformazione avviata direttamente dal CFO ha le stesse probabilità di successo di una avviata dal CEO, anche se nella pratica il suo contributo resta spesso confinato a responsabilità più tradizionali legate alla sola gestione finanziaria. Coinvolgere il CFO fin dalle prime fasi di un’operazione strategica, piuttosto che limitarne il ruolo alla sola due diligence, rappresenta per molte aziende un’opportunità ancora poco sfruttata, capace di portare a risultati più solidi nel tempo.

Trovare il CFO giusto richiede una lettura approfondita tanto delle competenze tecniche quanto dell’attitudine strategica del professionista, un equilibrio non sempre facile da valutare internamente. Wyser affianca le aziende nella ricerca di profili executive e manageriali in ambito finance, supportando la selezione di direttori finanziari capaci di guidare i processi di crescita e trasformazione dell’organizzazione.

Unlock your next move
and keep growing